Auto elettriche: Temperatura vs Autonomia
Quanto incide la temperatura sulla batteria e sull'autonomia di un'auto elettrica? In linea di massima, l'autonomia migliore si ottiene in condizioni climatiche moderate, con temperature tra 10 e 30 gradi. Temperature estreme possono incidere significativamente sull'autonomia: cerchiamo di capire quanto.

La Tesla Model S su una strada ghiacciata in Norvegia.
Temperature molto elevate aumentano i consumi della batteria perchè inevitabilmente portano all'utilizzo di aria condizionata; questa estate (Luglio 2019) mi è capitato di affrontare temperature attorno ai 40 gradi con la Tesla Model 3 e il condizionatore ha dovuto lavorare parecchio per mantenere una temperatura interna gradevole. Tuttavia, non ho notato perdite significative di autonomia: nel complesso, direi che anche in questa situazione l'aumento di consumi è attorno al 5%, massimo 10%, tutto sommato una variazione moderata e difficile da notare nell'uso quotidiano.
Il discorso è ben diveso con temperature basse. Scendendo tra gli 0 e i 10 gradi, inizieremo a utilizzare il riscaldamento, e in questo caso la dimininuzione di autonomia è attorno al 10%. Ma se ci troviamo in condizioni di freddo estremo (-10, -20 o -30) cosa succede?
Se abitate nel nord o centro Italia, è possibile incontrare queste temperature in località montane d'inverno. Inoltre, se viaggiate in stati nordici nella stagione invernale è quasi garantito trovare temperature del genere: ho avuto occasione di guidare una Tesla Model S durante un viaggio in Norvegia a gennaio, con temperature medie tra -10 e -15, e alcuni giorni particolarmente freddi il termometro è sceso addirittura a -25 gradi.
In condizioni così estreme, l'impatto sull'autonomia è chiaramente visibile, con un calo tra il 25% e il 35%. La Model S 85D inizialmente dichiarava un'autonomia di 400km, ma nell'uso reale in queste condizioni non ho mai superato i 300km, e più spesso l'autonomia reale era attorno ai 250-260km.
Oltre a questi dati, basati sulle mie esperienze con auto Tesla, è interessante dare un'occhiata ai dati pubblicati da Renault, una delle poche case produttrici che pubblica dati dettagliati riguardo al rapporto tra autonomia e temperatura. I dati sono riferiti alla Renault Zoe ZE50, con velocità media 90km/h e con riscaldamento acceso per temperature inferiori ai 15 gradi.
Temperatura |
Autonomia |
Variazione |
+ 25 ° |
322km |
-2% |
+ 20 ° |
327km |
massima autonomia |
+ 15 ° |
313km |
-4% |
+ 10 ° |
306km |
-6% |
+ 5 ° |
302km |
-7% |
0 ° |
274km |
-16% |
-5 ° |
250km |
-23% |
-10 ° |
233km |
-28% |
-15 ° |
218km |
-33% |
L'incidenza del riscaldamento è attorno al 5-15% a seconda della differenza tra temperatura esterna e temperatura interna: in altre parole, anche se per assurdo doveste decidere di viaggiare senza riscaldamento, recuperereste solo una parte dell'autonomia originale; il resto va inevitabilmente perso a causa delle basse temperature, che riducono le prestazioni della batteria (lo stesso vale per qualsiasi dispositivo elettronico: anche smartphone, fotocamere, computer hanno una durata della batteria molto inferiore se usati in climi gelidi).
In conclusione, le variazioni di temperatura - sopratutto il freddo - hanno sicuramente un'incidenza sull'autonomia, tuttavia finchè la temperatura non scende sotto lo zero la perdita è abbastanza accettabile; solo in caso di freddo estremo si ha una considerevole diminuzione.

Ricarica a 25 gradi sottozero.


Gli splendidi paesaggi nordici sono buon motivo per affrontare il freddo!

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